L’ ultima fatica attoriale di Checco Zalone “Buen Camino”, diretta da Gennaro Nunziante, sarebbe stata in qualche modo affossata dalla critica che ha accompagnato l’uscita in sala con il giudizio più o meno standard dello “Zalone sotto tono”. Presa di
Renzi mi chiamerebbe “Gufo”, Omero “Cassandra”, Machiavelli “cinico”, Mussolini “disfattista”, ma fatto sta che le mie parole, come al solito, dopo poche ore o pochi giorni trovano sempre conferma. E così — se proprio il giorno di Natale parlavo del
Gli auguri di morte (o meglio auspici, se non maledizioni) sono una curiosa particolarità della nostra lingua italiana; o piuttosto, delle parlate locali e sono declinati poi, a seconda del contesto e del livello culturale del “maledicente”, in un dialetto
Auguri di Natale della nostra Presidente del consiglio dei ministri a tutti gli italiani, con parole inusuali e identitarie: «Voglio rivolgere un augurio sincero a tutti gli italiani. A chi vive il Natale in famiglia, a chi lo celebra lavorando,
Dalle mie parti si dice: «Chi nen te’ bone la cocce, te’ bone pet», che significa: «Chi non ha una buona testa deve avere buoni piedi», e buone gambe per correre, darsi da fare. Ed è esattamente ciò che ha
Ma non avevano detto qualche giorno dopo l’inizio della “Operazione militare speciale” in Ucraina, che stava per morire, che quello che andava in giro era solo un sosia perché forse il tiranno ovvero lo “Zar” (in fondo in Occidente erano
Curioso davvero. Mi era capitato di ricordare uno dei tanti coloriti aneddoti riguardanti re Ferdinando I delle due Sicilie, in cui egli enfatizzava al cospetto nientemeno che del principe Metternich (sicuramente esterrefatto), con tutta la sua mimica prettamente meridionale, i
Si dice democristiano per alludere, riferendosi al partito che dal 1946 al 1992-1993 dominò la scena politica della cosiddetta prima repubblica italiana finendo travolto alla sempre cosiddetta Tangentopoli, alla spiccata tendenza al non dire ma pensarlo, al parlare attraverso messaggi
In queste ore, come spesso accade ogniqualvolta apre bocca, Fabrizio Corona — ex re dei paparazzi e oggi conduttore del format web Falsissimo — ha catalizzato l’attenzione mediatica di tutte le principali testate nazionali con una denuncia sul cosiddetto “Sistema
Ma guardate un po’ che vi scrivevo nell’ormai lontano primo di aprile 2021, in piena segregazione di massa detta lockdown per pandemia. Il riferimento natalizio, in questi giorni, è sicuramente adeguato. “…… zecche come Londra o Vienna o quelle statunitensi, tuttora
SECONDA PARTE DELLA PARTECIPAZIONE DI LORENZO VALLOREJA A NOTIZIE OGGI DEL 3 MARZO 2025
PARTECIPAZIONE DEL NOSTRO DIRETTORE, LORENZO VALLOREJA, ALLA TRASMISSIONE NOTIZIE-OGGI DEL 3 MARZO 2025
VIDEO INTERVISTA DEL NOSTRO DIRETTORE, LORENZO VALLOREJA, SULLA GUERRA ISRAELE/HAMAS
RADIO LISSA 41PT: “DOPO LA RIELEZIONE DI MATTARELLA, È CRISI. SIAMO NEL PIENO DELLA NOTTE DELLA REPUBBLICA”
COME UN COLPO DI CANNONE, 24PT: “MENTRE IN ITALIA SI ATTENDE IL NUOVO PRESIDENTE IL SISTEMA NON SA PIÙ A CHE SANTO VOTARSI E GETTA LA CROCE SUI NO VAX”