ALTRO CHE “SINCERITÀ” … ARISA NON È SOLO TUTTA CASA E MICROFONO … E L’HA CANTATA VIA WEB A TUTTI I “SOLONI” DEL POLITICAMENTE CORRETTO.

La narrazione del sistema, pian pianino, sta iniziando ad incrinarsi e questo perché nessuno può andare contro ciò che la natura ha programmato fin dagli albori della vita.

Ora qualcuno potrebbe pensare che questo giornale sia omofobo, o retrogrado, niente di più falso!

Semplicemente noi siamo per la “natura” e diamo il giusto peso e valore ad ogni cosa.

L’Omosessualità? È sempre esistita, nessuno nega il diritto di vivere a chicchessia la propria sessualità come meglio crede.

In altri termini, per l’Ortis, ognuno è libero di fare, sotto le proprie lenzuola, quello che più gli aggrada, ma una cosa è questa, un’altra, invece, è imporre alla stragrande maggioranza del genere umano, perché di questo parliamo (l’omosessualità reale e non per gioco o capriccio, ha sempre riguardato un esigua minoranza degli esseri umani) la propria visione del mondo e della famiglia.

Capita così che delle star come Carlos Santana, in un concerto nel New Jersey, lo scorso luglio, dal palco abbia detto: “Quando cresci e vedi le cose, inizi a credere che potresti essere qualcosa che suona bene, ma sai che non è giusto, perché una donna è una donna e un uomo è un uomo” e giù gli insulti e le critiche dalla comunità LGBT, quindi il cantante ha fatto retromarcia e si è scusato per le sue parole, ma la frittata era ormai fatta.

Poi a ferragosto è scoppiato in Italia il caso del Generale Vannacci con il suo libro “Il mondo al Contrario” e poche ore fa, si è scatenato un fuoco di sbarramento, contro la cantante Arisa, perché, su instagram, ha pubblicato tre sue foto, in cui è ritratta in posizioni da nudo artistico, con allegato il seguente post: ”Valuto proposte di matrimonio da soggetti sanissimi, max 45 anni, economicamente autosufficienti a cui piaccia solo e da matti l’organo sessuale femminile, in particolare il mio. Che voglia svegliarsi con Rosalba Pippa al mattino e aiutarla a vivere una vita piena, felice e soddisfacente, in completa armonia con Arisa, suo alter ego artistico. Si offre “verità, corpo, anima, cervello” fedeltà se meritata e ottima cucina. Qualche sbalzo d’umore ma tutto risolvibile con un abbraccio e con la buona fede. Solo intenzioni serie. NESSUNA BUGIA. NO PERDITEMPO”.

Ebbene, la cantante potentina, con questa trovata mediatica, ha dimostrato a tutti, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che Arisa non è così svampita come qualcuno voleva dipingerla, o solo tutta casa e microfono, no davvero: Rosalba Pippa ha ben chiaro dentro di se come va il mondo ed ha delle certezze granitiche su cosa sia una donna, su cosa voglia e cosa possa offrire.

Un messaggio che vale più di diecimila prediche di tanti tromboni che scrivono, super pagati, su affermatissime testate o che ci ammorbano fin dalle prime ore del mattino sia dalla radio che dalla televisione.

Ma analizziamo il testo di Arisa, parola per parola:

  1. Valuto proposte di matrimonio”. Qui la cantante, in una società ormai liquida e senza più punti di riferimento chiari, mette nuovamente in risalto l’importanza del vincolo matrimoniale che, al di là di come la si possa pensare, è un caposaldo della nostra società;
  2. “da soggetti sanissimi, max 45 anni”. In questo capoverso Rosalba mette in chiaro che cerca un uomo sano, di mente si intende, senza paturnie o problemi con se stesso, che sappia quello che vuole e che sia sano anche sotto l’aspetto riproduttivo. Un’affermazione politicamente scorretta ma che ci sta, se il fine del matrimonio è la procreazione tant’è che non deve superare i 45 anni;
  3. “economicamente autosufficienti”. Il futuro marito non deve sposare Arisa per una questione economica né deve sperare di fare il “mantenuto”, ma deve essere giustamente autosufficiente;
  4. a cui piaccia solo e da matti l’organo sessuale femminile, in particolare il mio”. Qui siamo di fronte al vero e proprio calcio a tutta la visione fluida. L’uomo, in quanto tale, non deve essere bisessuale o pansesessuale, né tantomeno deve provare attrazione alcuna per il membro di un altro uomo. Deve quindi essere attivo sempre e solo con una donna e in particolar modo con lei, che sarà sua moglie. Vi è quindi un chiaro richiamo anche alla fedeltà coniugale. Si torna insomma alla visione della coppia umana primordiale, cioè da quanto esiste l’essere umano;
  5. Che voglia svegliarsi con Rosalba Pippa al mattino”. Anche qui, saltano le camere separate, le coppie aperte. Si deve dormire insieme, essere nella gioia e nel dolore un corpo solo ed un’anima sola, per vivere ogni mattino la sorpresa della vita;
  6.  e aiutarla a vivere una vita piena, felice e soddisfacente”. Questo è senz’altro uno dei passaggi più romantici del post in quanto c’è una rivendicazione del diritto alla felicità di ognuno di noi che non può assolutamente realizzarsi attraverso un piano egoistico e solitario ma può avvenire solo attraverso l’unione e l’incontro con l’altro. In altri termini il noi dovrebbe battere l’io e l’individualismo così forti e prevaricanti durante questi ultimi  50 anni;
  7. in completa armonia con Arisa, suo alter ego artistico”. Qui, giustamente, si chiede di accettare il suo alter ego artistico, così forte ed ingombrante per una persona comune, vera e propria prova di resistenza per chiunque non venga da quell’ambiente;
  8. Si offre “verità, corpo, anima, cervello”. A questo punto la nostra Arisa offre in dono al futuro sposo tutta se stessa, in maniera esclusiva, sia nel corpo, che nell’anima, esperienze comprese, senza censure o filtri. Il corpo poi, dalle foto che ha postato, riveste innegabilmente un ruolo notevole. Al netto di eventuali ritocchi da Photoshop sui glutei (non fosse altro per le dichiarazioni rilasciate dalla cantante intorno al 2013 riguardo la convivenza con la propria cellulite e le foto scattate all’epoca) Arisa incarna la tipica bellezza giunonica, morbida, avvolgente, simile a quella che amavano rappresentare sia Sandro Botticelli che Annibale Carracci veri e propri maestri del tema della fecondità e maternità;
  9. fedeltà se meritata”. Qui il concetto di fedeltà è messo nella giusta condizione di merito, di rispetto reciproco;
  10. e ottima cucina”. Questo è un altro duro colpo allo storytelling attuale dove numerosissimi programmi di Cucina ci presentano, ai fornelli, uomini più bravi delle donne. Quasi a corollario, questi ultimi, della donna moderna che non ha più tempo, per impegno e per rivincita, a preparare cibo per i suoi cari. La parità, in altri termini, ci dovrebbe rendere tutti clienti dei ristoranti, ed invece, Rosalba, come una donna di altri tempi, sa cucinare e lo fa meglio, indiscutibilmente, del proprio uomo;
  11.  “Qualche sbalzo d’umore ma tutto risolvibile con un abbraccio e con la buona fede”. Vi è in questo passo l’ammissione dei propri difetti e dei propri limiti che possono essere tranquillamente superati se si è uniti ed innamorati;
  12. “Solo intenzioni serie. NESSUNA BUGIA. NO PERDITEMPO”. Per tutta quanta questa franchezza e spirito di donazione verso l’altro, Arisa chiede solo uguale considerazione e rispetto.

Ora leggendo ed analizzando questo testo, come hanno potuto, talune presunte femministe, attaccare Rosalba Pippa???

Davvero, come ebbe a dire Barbara Alberti nel 2021 a Peter Gomez: “Oggi … Il problema è una totale assenza di femminismo vero in Italia. È tutto un femminismo di facciata, un femminismo che bada solo ai termini”?

Credo proprio di si, anche perché, un certo femminismo, quando si mette contro l’ordine naturale delle cose, prima o poi è destinato a sparire come ogni altra inutile invenzione umana.

Infatti, mentre le mode passano, le esigenze primarie restano … ed Arisa da oggi non più solo una cantante, ma anche una paladina dell’ordine naturale delle cose.

Lorenzo Valloreja

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