C’E’ UN TEMPO PER …

Ci sono articoli che dovrebbero essere letti da tutti, in quanto, pur essendo importante il consuntivo che in ogni caso dovrà esserci a conclusione di un evento come il G20, è necessario conoscerne l’antefatto.

Un riepilogo quindi che, comunque, spiega il perché di un incontro, che ha un origine, ma che forse avrà diversi cambi di obiettivi, se vi sono obiettivi.

È proprio in questi cambi di obiettivi che potrebbero incunearsi quelle frizioni che impongono alle città ospitanti, di doversi blindare.

Così sta avvenendo a Roma, che da “CITTA APERTA”, che significa che la città non viene dotata di mezzi difensivi o offensivi e che per tali ragioni fu risparmiata da ulteriori bombardamenti o da azioni belliche, come poi avvenne nel finire del 1944, si trasforma per alcuni giorni in CITTÀ CHIUSA.

L’ invito che hanno lanciato i manifestanti di Trieste, di non andare lì a manifestare, bensì di manifestare PACIFICAMENTE nelle piazze delle proprie città, è un invito che va accolto anche per Roma.

Il supporto alle manifestazioni dei lavoratori con in cima il COORDINAMENTO 15 OTTOBRE, dovrebbe essere rilanciato quindi anche pe questo incontro dei 20 a Roma.

Spesso il silenzio è più rumoroso del rumore.

Ettore Lembo

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