ELON MUSK IRROMPE NEL CASO ROGGERO E CRITICA ASPRAMENTE (NON PER LA PRIMA VOLTA) L’OPERARE DELL’APPARATO GIUDIZIARIO ITALIANO
In un mio articolo del 2024 a proposito della decisione delle toghe di sospendere la convalida del trattenimento di sette migranti provenienti dall’Egitto e dal Bangladesh nel centro di Gjader (Albania), già solidarizzai con Elon Musk che le aveva fortemente criticate: quindi, le prese di posizione di Musk, da libero cittadino statunitense che esprime delle opinioni in materia come chiunque può farlo nei confronti della magistratura americana o di non so dove, non sono affatto cosa nuova. Anche se allora, per la verità, l’uomo più ricco del mondo si era limitato ad augurarsene le dimissioni, da come pareva dalla lingua inglese tradotta in italiano (“andarsene”).
Adesso però parrebbe incrementare la dose, e augurare addirittura la pena carceraria inflitta al suo malgrado celebre gioielliere di Grinzane Cavour, proprio a coloro che lo hanno giudicato.
Il presunto “uomo più ricco del mondo”, comunque imprenditore, scienziato e inventore che definirei il nuovo Marconi all’ ennesima potenza, ha risposto al post di un utente peruviano, Carlo Martin, che si definisce “seguace di Cristo e favorevole al mercato libero per convinzione”. Nel suo intervento su X, Martin ha scritto: «In Italia il gioielliere di 72 anni Mario Roggero è stato appena CONDANNATO a quasi 15 anni di prigione per aver ucciso due dei tre ladri che hanno assaltato il suo negozio nel 2021, dopo che questi avevano ridotto al silenzio e imbavagliato sua moglie e sua figlia. Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha generato una forte controversia in Italia. Ora in Europa ti puniscono per difendere la tua famiglia, cosa ne pensi di questa situazione?».
La risposta di Elon Musk non si è fatta attendere e il patron di Tesla ha commentato che sarebbero i giudici a meritare questa condanna ( “ si tratta di una follia. Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono quelli che meritano questa condanna”). Carlo Martin ha poi ringraziato Musk con un altro post. « Grazie per la tua preoccupazione in questo caso, Elon. Molte persone stanno perdendo fiducia nei sistemi giudiziari che sembrano proteggere i criminali invece delle vittime».
L’intervento di Musk pare confermare l’estremo divario fra la concezione statalista e formalista della libertà privata con relativa autodifesa della tradizione italiana o europea in generale, e quella americana tendente al giusnaturalismo e all’esaltazione della proprietà privata e della difesa personale e familiare.
A. Martino













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