LE SARDINE SONO PESCI-MARIONETTE MANOVRATI DAI SOLITI PADRONI.

Di Mattia Santori , il fondatore delle sardine bolognesi (e il più mediaticamente “coperto”) che sono ossessionate da  Matteo Salvini e dai “fascisti” in genere, in vista della prossima tornata di elezioni regionali in Emilia-Romagna e non solo, non si sa molto. Se non che scriva per Energia e appartenga alla redazione di questa rivista trimestrale di divulgazione scientifica curata dalla società di ricerca Rie-Ricerche Industriali ed Energetiche, fondata da Alberto Clò e dall’ex premier Romano Prodi.

Curiosità storico-politica: è una rivista che ha per direttore, come dicevamo, l’ex ministro Alberto Clò, l’uomo che, nel 1978, ospitò la seduta spiritica del “piattino” per ritrovare Aldo Moro, rapito dalle Brigate Rosse. Ma se non si è curiosi di Storia (tali ormai sono quei fatti) , difficilmente si scopre la sostanza delle cose.

In quella mitica seduta spiritica nella magione di campagna di Clò, c’era anche Romano Prodi ( ma che coincidenza..!).

L’ex premier e metaforico carnefice dell’IRI è cofondatore, con Clò, di tutta la struttura  giornalistico-societaria di cui risulta garante insieme a Sabino Cassese, ex giudice costituzionale. Siamo dinanzi al classico think tank , cioè una struttura opinionistica e di potere ignota ai più ( al volgo profano ) ma ben influente nel cosiddetto estabilishement attraverso messaggi diretti a “pochi ma buoni” a volte politicamente e intellettualmente cifrati, ma che comunque mai cadono nel vuoto anzi raggiungono chi devono raggiungere, senza alcuna ansia di tiratura e visibilità. Traducono in istruzioni per l’uso i desiderata mondialisti elaborati nei vari Bilderberg o Davos o logge massoniche, e che i vari media main stream raccolgono, e diffondono tra il succitato “volgo profano” : ecco il Pensiero Unico.

Clo’ è i membro del CdA della GeDi, società editrice di De Benedetti e degli Agnelli.

GeDi è il maggior gruppo editoriale in Italia e controlla, tramite alcuni intrecci azionari, tutta la stampa italiana main stream. 

Sembra quindi chiaro: i pesciolini bellaciao sono una creatura a dir poco gradita e vicina alle famiglie De Benedetti e Agnelli, che in Italia credo proprio che contino qualcosa e si spiega  il loro immediato  dilagare  sui media e sulla Rete.

Sul sito di Rie – Ricerche industriali ed energetiche, si legge quanto segue a proposito del trentunenne che tanto piace alle cinquantenni assatanate: “Analista di politiche energetiche e infrastrutturali. Si occupa di osservare le evidenze economico-scientifiche in chiave di sostenibilità ambientale e sociale“.

È questa sparata ambientalista molto “gretista” e vagamente supercazzolesca  per ora il più completo biglietto da visita del fondatore del movimento anti-populista delle ‘Sardine‘, che onora l’ Italia in un certo senso , della ennesima conferma della sua unicità e specialità politica : mentre infatti altrove come a Hong Kong o in Cile o in Francia, si scende in piazza contro il regime o governo fate voi, in Italia lo si fa per intimidire e urlare odio contro l’ opposizione, dietro l’artificio puramente retorico dell’ “odio” di questa che altro non sarebbe che il pericolo che si affermi a delle consultazioni elettorali amministrative o politiche.

Ciò perché le bandiere delle formazioni di sinistra sono sbiadite. E’ solo un falso spontaneismo orchestrato rispondente rigorosamente ai quattro “ismi” del credo mondialista : antifascismo, immigrazionismo, omosessualismo, europeismo. Tanto rumore per nulla (di nuovo). Già da noi detto e qui confermato: questi ragazzi sono nati vecchi, manovrati da chi già aveva tanto potere quando loro non erano ancora nati. Buon Bella ciao.

A.Martino

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