LA GUERRA DEI POVERI

È squallido assistere a come il pensiero unico trasformi una manifestazione di migliaia di disperati che vogliono tornare legittimamente a lavorare, in una mistificazione ideologica.

Manifestanti additati come violenti e Fascisti?

Certo vi erano tutte le tensioni di chi, disperato perché da oltre un anno gli è impedito di lavorare onestamente, deve tutelare la propria impresa e chi a torto o ragione, deve difendere il palazzo.

La guerra dei poveri, quindi.

Sbaglia chi, dovendo relazionare ed informare, dà solo una visione.

Certo, anch’io condanno la violenza, ed è per questo che sono solidale anche con le forze dell’ordine, vittime anch’esse di chi lancia il sasso e nasconde la mano.

Un segnale pericoloso, su cui riflettere: Forse che i giornalisti, per fortuna non tutti, vengano additati come strumenti al servizio di un sistema malato?

Meditate sudditi, Meditate.

Ettore Lembo

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