DA SAN VALENTINO AD HALLOWEEN, PASSANDO PER SAN MARTINO, FINO AL NATALE, E’ SEMPRE E SOLO IL DIO DENARO A COMANDARE!

Che tristezza e quanta pochezza mi vien da dire …

Se vi è capitato mai di ascoltare qualche Radio Nazionale al mattino, magari mentre vi spostate in auto, da casa vostra al posto di lavoro, vi sarete certamente imbattuti nei cosiddetti mornig – show, cioè delle trasmissioni radiofoniche che con la loro leggerezza e simpatia dovrebbero tirarvi su, distrarvi dalle avversità che di li a poco certamente affronterete e darvi la carica per andare avanti. Ebbene, la maggior parte delle volte, per quel che mi concerne, tanto pressapochismo e quel dozzinale buonumore, mi fanno l’effetto contrario, perché, se c’è una cosa che non sopporto è l’essere preso letteralmente per i fondelli.

Il pensiero critico è bandito, la realtà è bandita, bisogna solo infarcire tutto con tanta speranza e fiducia nel sistema, che quasi, quasi, mi viene da vomitare.

Così a seguito della discussione di questa mattina, in cui si disquisiva di come fosse bello e giusto preparare gli addobbi di Natale già durante questa settimana, cioè a quasi un mese dall’Immacolata Concezione – con tanto di messaggini degli ascoltatori che riportavano le proprie testimonianze orgogliose di tirar fuori, dalla busta nera, l’albero di Natale già bello e addobbato, “così”, a detta loro, “ci si porta avanti con il lavoro”- il ditino mi è partito ed ho preferito porre fine a tanta scempiaggine.

Ma dico io, si può essere più servi sciocchi???

Premesso che io sono un presepista, passi pure il concetto dell’Albero a noi culturalmente estraneo, ma come la si metta metta, il Natale è una Festa Sacra!

È il compleanno (per convenzione), se così vogliamo definirlo, di Nostro Signore Gesù Cristo.

Prima ancora, poi, era una festa pagana, una delle più importanti: il “Deus Sol Invictus”.

Dunque non è mai stata la festa dei negozianti, dei caldarrostai, e dei venditori di Cotillon!

Ed invece la nostra società malata (non nel senso del Covid) è stata capace – non di tornare al paganesimo, per il quale, magari fossimo tornati ad esso, che ne so, ad esempio al Sacro Fuoco di Vesta, almeno così facendo avremmo riscoperto una qualche forma di spiritualità, no davvero, ma – di santificare e mettere al primo posto il Dio Consumismo.

Infatti è in nome del Consumismo che ci è stato chiesto adesso di salvare il Natale dal Covid e prima ancora la Pasqua. Non certo per permetterci di bagnarci con l’Acqua Santa ma per consentire al vile denaro di circolare.

Con questo, non voglio e non vogliamo assolutamente intendere che siamo contro l’Economia e il Denaro: in fondo chi più di noi si è battuto per difendere l’economia nazionale ed i posti di lavoro?

Ma qui abbiamo anche il dovere di specificare la nostra scala di valori ribadendo che per noi la Spiritualità conta più del denaro e la politica deve avere necessariamente il primato sull’economia.

Processione della “Congrega dei Cornuti” a San Valentino in Abruzzo Citeriore

Festeggiamo, ad esempio, San Valentino da quando la lobby dei cioccolatai e dei fiorai americani hanno imposto questa abitudine a tutto il mondo, così come Halloween e udite, udite, anche San Martino che – da Festa della tradizione contadina italiana, nella quale si assaggiava il vino novello e le castagne e che, ancora prima, nella tradizione pagana, si celebravano “i cornuti”, come ancora oggi avviene a San Valentino in Abruzzo Citeriore, piccolo comune montano della Provincia di Pescara – è diventato giorno dei single da quando, negli anni 90 del secolo scorso, in Cina questa data, 11/11, è stata scelta, per la presenza simbolica di tutti questi numeri 1, quale giorno solenne delle persone sole ed indipendenti … il tutto con relativo esborso e circolo di denaro … che schifo!

Ecco perché, più che mai, l’Ortis è per una rivoluzione antropologica.

Non poteremo mai cambiare il mondo, o meglio, non potremo mai migliorare il mondo se prima non miglioriamo noi stessi.

Lorenzo Valloreja

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *