L’ANTITRUMPIANO ANTHONY FAUCI SEMPRE PIU’ DISCUSSO NEGLI USA MA SEMPRE PIU’ ONORATO IN ITALIA

Il virologo Anthony Fauci fu insinuato nella Casa Bianca per gestire la emergenza pandemica contro il presidente Donald Trump. E’ un personaggio estremamente opaco, messo di recente in difficoltà da un giro svelato di email in cui si rivela per quello che è ed era sotto Trump: un attivista dem incaricato dalla cupola alta del mondialismo di mansioni delicatissime, e di costruire e diffondere le letture del fenomeno pandemico che ben conosciamo.

Sarebbe pura demagogia disconoscere suoi meriti scientifici del passato anche nella lotta all’ AIDS.  E’ capo dell’istituto statunitense National Institute of Allergy and Infectious Diseases., ma di fatto l’opinione pubblica americana in primis (specie quella repubblicano-trumpiana) lo percepisce più come un politico schierato che come uno scienziato.

La sua permanenza alla Casa Bianca nonostante le prese di distanza reciproche tra lui e Trump, i suoi velenosi attacchi a quello che era il suo Presidente, sono un monito sulla straordinaria potenza dei meccanismi mondialisti, che decidono di qualunque stanza dei bottoni. Neanche un Donald Trump ha potuto disfarsi di una simile serpe in seno.

Marjorie Taylor Greenesponente repubblicano e fedelissima dell’ex presidente degli Usa, Donald Trump, ha rinnovato ieri la richiesta che il virologo venga rimosso, particolarmente per le “coperture” sul laboratorio di Wuhan: “Il dottor Fauci – ha attaccato – non è stato eletto dagli americani. Non è stato scelto per decidere sull’istruzione dei bambini, ma controlla praticamente la nostra vita da un anno”.  

Ma ovviamente, “i complottisti ce l’hanno col povero Anthony Fauci, un grande scienziato di origine italiana perseguitato dai fedelissimi di Trump”.

Vedetelo quindi come vi pare, ma è un soggetto alquanto discusso e divisivo, oppure no? Era proprio il caso di conferirgli in pompa magna circa un mese fa a Villa Firenze, residenza dell’ambasciatore italiano a Washington, la croce di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana?

Motivazione non scritta dell’alto onore (la nostra più alta onorificenza civile), ma che io immaginerei così: “per aver contribuito in modo significativo, grazie alla gestione del Corona virus negli USA, alla non rielezione di Donald Trump…”.

A. Martino

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