DALL’ARABIA SAUDITA: “GIU’ LE MANI DAI PATRIMONI RUSSI IN OCCIDENTE, ALTRIMENTI….”.

DALL’ARABIA SAUDITA: “GIU’ LE MANI DAI PATRIMONI RUSSI IN OCCIDENTE, ALTRIMENTI….”.

L’avvertimento è stato abbastanza chiaro, e anche se ufficialmente non confermato da fonti autorevoli della monarchia saudita, il sasso nello stagno tramite Bloomberg è stato gettato. Secondo l’agenzia di stampa americana specializzata More »

BIDEN & CO. NON VOGLIONO LA PACE

BIDEN & CO. NON VOGLIONO LA PACE

A poche ore dall’attentato a Donald Trump, le nebbie sembrano essersi diradate e tutto appare tragicamente più chiaro: per la corrente democratica di Biden, Clinton e Obama, nessuno deve permettersi di fermare More »

PER IL PRESTIGIOSO SETTIMANALE TEDESCO FOCUS L’OCCIDENTE E’ GOVERNATO DA “AUTOCRATI” (CIOE’ DITTATORI).

PER IL PRESTIGIOSO SETTIMANALE TEDESCO FOCUS L’OCCIDENTE E’ GOVERNATO DA “AUTOCRATI” (CIOE’ DITTATORI).

La copertina del settimanale tedesco Focus (numero 28/2024) è davvero interessante. Spesso il genere “copertina di autorevole settimanale” americano o europeo dalle parti nostre è molto apprezzato quando deride o spala fango More »

DONALD J.TRUMP HA, TRAGICAMENTE E CERTO INVOLONTARIAMENTE, LA SUA SECONDA FOTO ELETTORALE (DOPO QUELLA DEL FOTOSEGNALAMENTO). E’ QUELLA DI UN VECCHIO LEONE FERITO MA RUGGENTE. STAMPATELA E INCORNICIATELA PER RICORDARVI COSA POSSA COSTARE ESSERE LIBERI NEL COSIDDETTO OCCIDENTE DI OGGI.

DONALD J.TRUMP HA, TRAGICAMENTE E CERTO INVOLONTARIAMENTE, LA SUA SECONDA FOTO ELETTORALE (DOPO QUELLA DEL FOTOSEGNALAMENTO). E’ QUELLA DI UN VECCHIO LEONE FERITO MA RUGGENTE. STAMPATELA E INCORNICIATELA PER RICORDARVI COSA POSSA COSTARE ESSERE LIBERI NEL COSIDDETTO OCCIDENTE DI OGGI.

Le immagini di Donald Trump durante l’attentato a un comizio a Butler (Pennsylvania) sono di quelle che iconizzano una possibile cesura storica: forti, metaforiche, espressive di un mondo e di una personalità. More »

LA FORZA DEL DESTINO

LA FORZA DEL DESTINO

Ma come fanno talune persone a non credere? Eppure la provvidenza, o la volontà di Dio, se preferite, si manifesta in tutta la propria potenza attraverso atti concreti e situazioni palpabili. Nonostante More »

CREDETE PURE A UN FESSO: PRESTO VEDREMO I MAGGIORI LEADER EUROPEI ANDARE IN GIRO CON IL CAPPELLO IN MANO, PERCHÉ SONO TUTTO TRANNE CHE VOLPI

CREDETE PURE A UN FESSO: PRESTO VEDREMO I MAGGIORI LEADER EUROPEI ANDARE IN GIRO CON IL CAPPELLO IN MANO, PERCHÉ SONO TUTTO TRANNE CHE VOLPI

Dopo ciò che abbiamo visto e sta succedendo in queste ore, anche gli ultimi e più estremi difensori della NATO e dell’UE avranno capito, con sommo rammarico, come stanno veramente le cose: More »

 

Category Archives: CULTURA E SOCIETA’

AMEDEO MINGHI SULL’EUROVISION E LA VITTORIA DI NEMO: “SODOMA E GOMORRA, DOVE PER VINCERE E’ UTILE IL PISELLO DI FUORI …”.

Non solo al generale Roberto Vannacci non è andata giù la vittoria al Gayvision (o Eurovision, fate voi) dell’elvetico Nemo, ma anche ad Amedeo Minghi che di musica e show business penso sappia molto, e tante ne abbia viste. Ecco

CINQUANTA ANNI FA, LA SCONFITTA DELL’ITALIA CATTOLICA E DELLA TRADIZIONE SUL DIVORZIO. E’ L’UFFICIALE INIZIO DELLA SCRISTIANIZZAZIONE, DEL MODERNISMO REALE, E DELLA FAMIGLIA COME ISTITUZIONE. MA UN CERTO AMINTORE FANFANI PROFETIZZO’ TUTTO QUELLO CHE SAREBBE VENUTO…..

Tra il 12 e il 13 maggio 1974, gli italiani e le italiane aventi diritto al voto si recarono in massiccia affluenza ai seggi elettorali, per esprimere un sì all’abrogazione della legge istitutiva del divorzio, o un no all’istanza abrogativa

MANGANELLATE SUGLI STUDENTI ANCHE NEGLI USA, E DENTRO LE UNIVERSITA’. GUAI A PROTESTARE CONTRO ISRAELE. E SAREBBE LA “PRIMA DEMOCRAZIA DEL MONDO”….

Ieri (2 maggio per chi scrive, ndr) un Joe Biden ad occhi semichiusi come appena svegliatosi (forse per questo l’eterno rivale Donald Trump lo chiama a volte “sleepy”, sonnacchioso) ha spiegato ai giornalisti che gli USA non sono un paese

AGOSTO 1944, FIRENZE “LIBERATA”: LA VENDETTA SU RAGAZZINI IN CAMICIA NERA CORAGGIOSI DINANZI ALLA MORTE FINO ALLA SPAVALDERIA

La “liberazione” di Firenze nell’agosto 1944, dal punto di vista militare, vide una attività di giovanissimi franchi tiratori (o cecchini, curioso temine che risale alla prima guerra mondiale per indicare i franchi tiratori austriaci indicandoli con una specie di vezzeggiativo

IN VINO O IN VERITAS?

Chi scrive, molti anni fa, fu sedotto da uomini, ideologie e simboli molto cari ai militi del famigerato battaglione ucraino “Azov”. Poi col tempo certe mie convinzioni vennero messe da parte rimanendo comunque un anticomunista viscerale e un filoatlantista duro

L’ANTIFASCISMO E’ COME L’ACETO: PIU’ PASSANO GLI ANNI, PIU’ SI INASPRISCE. ANCHE SE I FASCISTI CHE POI FECERO GRANDI COSE NELL’ITALIA RINATA E COESA SONO ORMAI TUTTI MORTI (O FORSE PROPRIO PER QUESTO).

La rinascita italiana dalle macerie belliche fu resa possibile, anche e per nulla secondariamente, dalla proverbiale pietra tombale che il buon senso (o la necessità) imposero al Sistema, pur antifascista per radici e vocazione e irritrattabile determinazione sancita anche dalla

CHI MINACCIA CHI

Penso che a tutti sia capitato di fare un sogno talmente vivido e realistico che al momento del risveglio ci vogliano alcuni secondi per discernere il sogno dalla realtà circostante. Così ugualmente penso che tanti italiani abbiano grosse difficoltà a

ULTIME FOLLIE DELL’ESTABLISHMENT “OCCIDENTALE”: DALLA FRANCIA LA LEGGE CONTRO LA “DISCRIMINAZIONE PER I PROPRI CAPELLI”, E DA MILANO LA CONDANNA DI UNA STATUA RAFFIGURANTE UNA MADRE CHE ALLATTA.

Due fatti apparentemente slegati tra di loro ma in realtà assolutamente espressivi delle stesse logiche culturalmente ed intellettualmente malate: ovvero, certificanti che questo “Occidente” così orgoglioso delle proprie bombe verso i disobbedienti ai propri diktat geopolitici, non ha più alcuna

ANCHE L’ORECCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Di recente mi è capitato di visionare un breve video che mostra un uomo, immobilizzato a terra da altri uomini in tenuta militare, al quale viene tagliato un pezzo di orecchio. E questo pezzo di orecchio viene fatto mangiare all’uomo stesso.

QUELLE CATENE IN UN TRIBUNALE DI BUDAPEST, ILARIA E ROBERTO SALIS PIU’ CHE SUBIRLE, LE GESTISCONO. E SONO GLI EROI DELL’ITALIA IMBECILLE E MAI PENTITA PER CUI ANCORA “UCCIDERE UN FASCISTA NON E’ REATO”.

Vi è un nesso, neanche tanto sottile ma difficile da cogliere per chi sia sprovveduto di una certa sensibilità critica e dissidente, fra Ilaria Salis e suo padre Roberto da un lato; e fra Michele Emiliano e il suo colonnello