COME CON LA MORTE DI MARCO PANNELLA, ANCHE CON L’APOTEOSI FUNEBRE DI EMMA BONINO, SI DIMOSTRA CHE I “VALORI CRISTIANI” SONO SOLO VUOTI E PATETICI SLOGAN

COME CON LA MORTE DI MARCO PANNELLA, ANCHE CON L’APOTEOSI FUNEBRE DI EMMA BONINO, SI DIMOSTRA CHE I “VALORI CRISTIANI” SONO SOLO VUOTI E PATETICI SLOGAN

Emma Bonino, all’età di settantotto anni (non tanti per l’età media degli italiani e specie delle italiane in costante ascesa), è morta. Sembra che fatale le fu il non voler rinunciare alla More »

IL FILO È A FILO, IL PIOMBO È A PIOMBO… MA IL MURO È STORTO: LE PRIVATIZZAZIONI CI HANNO ROVINATO!

IL FILO È A FILO, IL PIOMBO È A PIOMBO… MA IL MURO È STORTO: LE PRIVATIZZAZIONI CI HANNO ROVINATO!

C’era una volta il telefono che prendeva. Sembra l’inizio di una favola e invece è soltanto il ricordo di un’Italia che, nell’arco di trent’anni, abbiamo progressivamente smontato, pezzo dopo pezzo, convincendoci — More »

CHI E’ ULRICH SIEGMUND?

CHI E’ ULRICH SIEGMUND?

Il Land di Sachse-Anhalt è tra i più piccoli, poveri e anagraficamente anziani, della Repubblica federale di Germania. Un tempo apparteneva alla Repubblica democratica tedesca del blocco sovietico-socialista (effetto della disfatta del More »

L’AFD HA VINTO E LA GERMANIA SEMBRA SPINGERE L’EUROPA DA UN’ALTRA PARTE… MA NON SARÀ TROPPO TARDI?

L’AFD HA VINTO E LA GERMANIA SEMBRA SPINGERE L’EUROPA DA UN’ALTRA PARTE… MA NON SARÀ TROPPO TARDI?

In Sassonia-Anhalt l’AfD ha vinto. Senza se e senza ma. Ha vinto contro il sistema politico, mediatico e culturale che da anni la demonizza. Ha vinto alla faccia degli europeisti benpensanti e More »

CON L’ELEZIONE IN SASSONIA-ANHALT, LA GERMANIA POTREBBE INIZIARE A VOLTARE PAGINA SUL SERIO

CON L’ELEZIONE IN SASSONIA-ANHALT, LA GERMANIA POTREBBE INIZIARE A VOLTARE PAGINA SUL SERIO

Il trentaseienne Ulrich Siegmund (cognome vagamente benaugurante, in tedesco suona come “bocca della vittoria”) è stato finora definito in diversi modi (due fra tanti, l’estremista gentile o addirittura l’uomo più pericoloso della More »

 

Category Archives: SPORT

IL SUPER BOWL DEL PALLONE? NO, IL CALCIO PARLA ANCORA EUROPEO

Come si direbbe a Roma: “E alla fine pure ‘sto Mondiale ce lo semo levati dalle palle!” E sì, con la vittoria della Spagna sull’Argentina di Messi, in quel del New Jersey, anche l’edizione 2026 è finita in soffitta, con

DONALD TRUMP ENTRA NEI MONDIALI DI CALCIO….A GAMBA TESA CHIEDENDO E OTTENENDO L’ANNULLAMENTO DELLA SQUALIFICA A BALOGUN. MA GLI USA NON PASSANO EGUALMENTE AGLI OTTAVI.

In attesa di capire che il nostro direttore Lorenzo Valloreja ci spieghi cosa è accaduto al delicato vertice NATO in Turchia, dopo l’ormai storico post del presidente Trump circa l’ esigenza di un “ordine restrittivo” che dovrebbe tutelarlo dalla nostra

JANNIK SINNER, RACCHETTA D’ORO PIU’ PESANTE DI OGNI TEMPO

Davvero un fenomeno, il ventiquattrenne tennista altoatesino Jannik Sinner. Come in tutto lo sport degli ultimi quaranta anni però, la sua narrazione mediatica è quella di un romantico che spettacolarizza a livello mondiale il suo commovente rincorrere una targa o

FUORI DAL MONDIALE E SENZA ALIBI: TUTTO È FINITO QUANDO ABBIAMO SMESSO DI GIOCARE IN STRADA

Non è una sconfitta. È un sintomo. L’Italia non è fuori dal Mondiale per caso, né per un errore arbitrale, né per una svista tecnologica. È fuori perché è cambiata. E non in meglio. A poche ore dalla terribile debacle

È MORTO IL PROFETA DELL’ADRIATICO: GIOVANNI GALEONE

Se dovessimo riassumere la vita di Giovanni Galeone, potremmo ricorrere a una sorta di equivalenza matematica: “Maradona : Napoli = Galeone : Pescara.” Perché, come il Pibe de Oro, anche “il Profeta” — così veniva affettuosamente chiamato, con rispetto, l’allenatore

NON E’ “CALCIO MINORE” QUELLO CHE SI E’ VISTO A PESCARA, MA UNA PAGINA EPICA DI SPORT E UNA LEZIONE DI VITA E VALORI.

Chi parla ancora di calcio “minore” o irride a certe realtà calcistiche che scontano il peccato di non essere espressione di grandi realtà urbane o di disporre di grandi capitali, è pregato di connettersi a Raiplay e di vedersi (qualora

MIKE TYSON TORNA SUL RING A CINQUANTOTTO ANNI, E LE RAGIONI DELLO SHOW BUSINESS PREVALGONO SU QUELLE DELLO SPORT

E’ sembrato di vivere una situazione cinematografica della serie sul personaggio di Rocky Balboa (che come l’altrettanto cinematografico Rambo, reduce del Vietnam, ha consacrato Sylvester Stallone nell’ Olimpo di Hollywood). Ma è stata realtà. Curiosa e significativa coincidenza: tanto Iron

QUANDO IL CALCIO “MINORE” SA INSEGNARE E STUPIRE: A PESCARA MISTER BALDINI FA ALLENARE CON L’OCCHIO BENDATO.

A Pescara si è svolto e appena chiuso il G7 Sviluppo della presidenza italiana di turno (ormai i G7 tematici proliferano, manca solo qualcuno come sugli animali domestici o sull’arte contemporanea), e a Kazan in curiosa contemporaneità i BRICS+ si

E’ SBAGLIATA LA POLEMICA SULLA FEMMINILITA’ O MENO DELLA BOXEUSE ALGERINA, GIOVERA’ SOLO ALLA RETORICA INCLUSIVISTA. IL PROBLEMA E’ NELLA CONFUSIONARIA PARITA’ TRA UOMO E DONNA A OGNI COSTO E COMUNQUE. E CHE FIGURACCIA PER L’ITALIA.

Segno dei tempi; queste Olimpiadi sono quelle del Grande Reset e della ridefinizione antropologica. Se quindi hanno tenuto a mostrare le radici del Pensiero Unico (la testa mozzata di Maria Antonietta) nel pessimo baraccone da luna park dello show inaugurale,

LA CERIMONIA D’APERTURA DELLE OLIMPIADI DI PARIGI OLTRE AD ESSERE STATA UNA GRANDISSIMA CAFONATA È STATA ANCHE L’ENNESIMA OCCASIONE PER UMILIARE UN PAESE TRADIZIONALE COME LA RUSSIA

Normalmente, tutte le cerimonie d’apertura delle Olimpiadi sono un po’ al di sopra delle righe, ma quella messa in scena sere fa a Parigi è stata sicuramente la più trash, kitsch e fuori luogo a cui l’umanità abbia mai assistito,